Per la prima volta a Palermo, dal 13 al 15 novembre si terrà la tappa della Scuola di Immaginazione Ecologica, un laboratorio per navigare il presente e la crisi climatica, dove teoria e pratica si fondono per esplorare nuove alleanze tra sapere scientifico, pratiche artistiche e pensiero ecologico. Ideata da Kilowatt per le Serre dei Giardini Margherita di Bologna, questa nuova edizione sperimenta una co-curatela con MMV scegliendo il Mediterraneo come spazio politico e immaginifico e interrogare il rapporto tra corpi, territori e potere nella crisi ecologica.
3 giornate immerse nel paesaggio mostruoso della costa sud-est di Palermo, abitando giorno e notte gli spazi dell’Ecomuseo MMV alternando momenti di riflessione collettiva, divulgazione scientifica, pratiche artistiche e contemplative. La nostra premessa è chiara: la radice della crisi ecologica è nel modello antropocentrico e neo-liberista, e il modello neo-liberista si è potuto espandere fino a diventare il trionfo dell’ingiustizia sociale che è oggi perché non abbiamo nutrito abbastanza cultura, empatia e spiritualità. In un tempo segnato dalla crisi ecologica abbiamo bisogno di immaginare e abitare alternative: non come esercizio di fuga individuale, ma come pratica radicale di trasformazione collettiva.
Maria Cristina Mangano - Stazione Zoologica Anton Dohrn
Enrico Milazzo - CLIMAVORE
Oriana Persico
Dario D’Emanuele - Wild Linosa
Les Biologistes Marins
Annalisa Metta
Andrea Perini - Madre Project
Ospiti in aggiornamento
Super Early Bird entro il 10 agosto → 250 €
Early Bird entro il 30 settembre → 300 €
Quota ordinaria entro il 5 novembre → 400 €
La quota comprende:
• partecipazione alle tre giornate
• materiali didattici
• coffee break
• spettacoli serali
La quota non comprende pranzi e cene per le quali è prevista una quota fissa calmierata.
Perché adesso?
Perché la crisi ecologica non è più un futuro da prevenire, ma una condizione presente da abitare. Uragani, caldo estremo, crisi idrica, perdita di biodiversità, mobilità forzate e disuguaglianze ambientali stanno già trasformando corpi, territori e relazioni. Agire ora significa cambiare il modo in cui leggiamo e affrontiamo la crisi, immaginando soluzioni e disegnando progetti che non producano nuove ingiustizie.
Perché così?
Perché serve creare spazi in cui fare dialogare saperi che raramente si incontrano: ricerca scientifica, pratiche artistiche, conoscenze situate, esperienze corporee, tutte contribuiscono a una lettura del presente sistemico, che non cede a semplificazioni lineari o a salvifiche rappresentazioni della tecnologia. La Scuola di Immaginazione Ecologica lavora su pratiche di disapprendimento, ascolto e sperimentazione collettiva, per allenare uno sguardo capace di generare una trasformazione ecologica giusta.
Perché qui?
Perché l’Ecomuseo Mare Memoria Viva a Palermo e Serra Madre a Bologna sono i primi due punti di una geografia di spazi che adottano questa visione trasformativa in pratiche ecologiche quotidiane. Sono due prospettive situate sullo stesso bacino mediterraneo, che condividono quindi lo stesso destino da hotspot climatico critico.
A chi si rivolge
Ci rivolgiamo ad artistə, ricercatorə, progettistə culturali, educatorə, attivistə, designer, professionistə del settore pubblico e privato impegnatə nella sostenibilità.
A chi sente la necessità di ripensare il proprio ruolo dentro contesti segnati da crisi climatiche, trasformazioni territoriali e conflitti socio-ambientali, e vuole confrontarsi con la complessità senza cercare soluzioni semplicistiche.
A chi desidera partecipare e contribuire alla transizione ecologica attraverso la cultura, la ricerca, l’arte, l’educazione, l’attivismo, la progettazione sociale.
A chi è interessato a sviluppare strumenti critici e operativi per leggere il presente e immaginare scenari futuri, lavorando in dialogo tra saperi scientifici, artistici e umanistici.
A chi vuole sperimentare forme di collaborazione tra persone, comunità e territori, interrogando il proprio posizionamento e costruendo risposte situate.
Dove si svolge
La seconda tappa della Scuola di Immaginazione Ecologica 2026 si svolgerà all’Ecomuseo Mare Memoria Viva a Palermo, spazio che opera quotidianamente su rigenerazione urbana, pratiche artistiche e pensiero ecologico.
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Il progetto è sostenuto da Laboratorio di Creatività Contemporanea, promosso dalla Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura





