Pescatori

 

Gli uomini, che vivono di attività di prelievo esercitate nei confronti di alcune specie animali che vivono nell’acqua, vengono generalmente definiti pescatori.
Le azioni di pesca spesso richiedono l’utilizzo di semplici attrezzi usati dal singolo, altre volte sono talmente complesse che l’uso delle attrezzature occorrenti non può che essere affidato a un’azione corale, dove ognuno concorre con precisi ruoli e competenze al buon esito finale della pesca.

Pescatore è quindi chi da uno scoglio offre ad una preda un’esca che cela l’inganno di un semplice amo collegato da un filo ad una canna, pescatore è anche chi, in concorso con altri, realizza e mette in posa la complessa architettura di una tonnara. Pescatore, resta quindi una definizione che può andar bene per coloro che da questo mondo restano piuttosto lontani ma che non basta, nell’ambito della cultura marinara, a definire in maniera esaustiva gli individuali saperi.

E’ infatti nello specifico “mistieri” esercitato e posseduto che va cercata la differenza.
Mestiere che ancora oggi è un sapere, possesso di mezzi e capacità di adottare strategie atte a una proficua azione di prelievo di una determinata specie ittica.

Testo di Pino Aiello