Stefania Galegati
ISOLA DELLE FEMMINE
Un’isola-icona tra attivismo e partecipazione

Il progetto vincitore dell’Italian Council (13° edizione, 2024) in mostra a Palermo: un’opera multimediale complessa che comprende un ologramma, un Manifesto, un diario di viaggio e un video che restituisce l’esperienza di lavoro dell’artista, durata oltre un anno

Eco Museo Mare Memoria Viva, Palermo
Opening 28 maggio

Apre giovedì 28 maggio 2026 dalle 18.00 la mostra conclusiva del progetto Isola delle Femmine dell’artista Stefania Galegati, a cura di Cristina Alga, realizzato grazie al sostegno della Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura nell’ambito del programma Italian Council (13a edizione, 2024), finalizzato alla promozione internazionale dell’arte contemporanea italiana.

Al termine del periodo espositivo l’opera entrerà nelle collezioni della Civica Galleria d’Arte Moderna del Comune di Palermo diventando parte dell’esposizione permanente dell’Ecomuseo. Il progetto di Galegati ha radici lontane e in questi anni non ha mai spesso di vivere e di evolversi. Nasce dall’iniziative di un gruppo di donne e da un processo collettivo avviato nel 2017, a partire da un sogno: quello di acquistare materialmente l’Isola delle Femmine, a largo di Palermo - attualmente proprietà privata e riserva naturale - attraverso un crowdfunding che coinvolga chiunque si riconosca nel femminile. L’idea guida è quella di comprare l’isola “per lasciarla in pace” e tutelarla, esplorando forme di mutualismo e protezione del bene comune. L’opera dell’artista gioca quindi efficacemente sui concetti di distanza e di desiderio: l’isola, vista sempre e solo da lontano, meta turistica o naturale, anelata e osservata, diventa così un dispositivo moltiplicatore di immaginari e di meditazioni positive.

Grazie al sostegno dell’Italian Council, il progetto si è ulteriormente sviluppato, nell’arco di oltre un anno, diventando il fulcro di un network internazionale di artisti, attivisti, curatori, persone e cittadini, che ha collegato la città di Palermo a diversi “sud emergenti”, attraverso residenze, workshop, incontri e dibattiti. In Indonesia (luglio – agosto 2025), l’artista ha svolto un periodo di residenza presso Gudskul e Jatiwangi Art Factory, a Java, durante il quale è iniziata la stesura del Manifesto infinito, che a partire da laboratori pratico teorici collettivi, si sviluppa in diverse forme: stampato su stendardi di stoffa, impresso in piastrelle di terracotta, registrato in un video potenzialmente infinito. La seconda tappa, in Tanzania, a Zanzibar e Dar Es Salaam, (gennaio 2026), ha previsto incontri e attività presso Nafasi Art Space, e la continuazione del Manifesto Infinito con la produzione di una grande tela e la stampa di kanga (abiti tradizionali) su cui sono stati impressi l’immagine dell’isola e nuovi frammenti del testo. A Venezia (luglio 2026), il percorso continua presso l’Ocean Space della Fundacion TBA21 dove si svolge un incontro dedicato alla narrazione del progetto e alla ricerca sulle isole minori veneziane.

La mostra palermitana, in programma all’Ecomuseo del Mare presenterà l’esito di queste articolate esperienze. Sarà esposta un’opera multimediale complessa che includerà: un ologramma, dispositivo che si configura come un’immagine eterea dell’Isola delle Femmine, che gioca ed enfatizza l’idea della “distanza” e del desiderio; il già citato Manifesto infinito del progetto, realizzato in molteplici forme: le serigrafie di Jakarta, le terracotte di Jatiwangi, i kanga stampati a Dar Es Salaam, la grande tela e una scritta site-specific di parti di manifesto nel giardino del museo; il diario di viaggio: un racconto in 4k delle esperienze e degli incontri che si sono svolti in questo anno di ricerca dedicato ai temi di Isola delle Femmine e durante il quale l’artista e la curatrice sono entrate in contatto con realtà di economia femminile e dell'arte sperimentali, come le Motherbank di Jatiwangi (gruppo di donne impegnate in un progetto di micro-credito) o le coltivatrici di alghe di Pemba. Una parte è anche dedicata all’idea di cercare una isola senza nome e nominarla Pulau Betina (Isola delle Femmine in indonesiano) aprendo a riflessioni sulle isole e il colonialismo con l’associazione Riwanua di Makassar.

Con questo progetto l’Ecomuseo Mare Memoria Viva raggiunge un momento di maturità nelle pratiche artistiche comunitarie e nella cura del paesaggio costiero. “L’opera arricchisce la collezione civica con pratiche situate e partecipate", dichiara la curatrice Cristina Alga “le residenze che si sono susseguite a Palermo e hanno portato alla creazione della collezione di arte contemporanea sono state la scuola per accompagnare il lavoro di Stefania Galegati nelle isole indonesiani e tanzanite. Con questo progetto l’Ecomuseo Mare Memoria Viva, in coerenza con il Partenariato Speciale Pubblico Privato, prosegue nell’intento di arricchire la collezione di arte contemporanea del Comune di Palermo con opere di artisti che lavorano in interazioni con i luoghi e le comunità. Una direzione che intendiamo continuare a seguire”.

Diverse le iniziative legate alla mostra, che proseguiranno fino all’autunno 2026 con un ricco Public Program: workshop insieme al collettivo HD+ nato a Palermo in seno all’Accademia di Belle Arti (giugno 2026), la prosecuzione della scrittura del manifesto infinito e la presentazione del progetto nelle isole piccole siciliane per coinvolgere le donne siciliane nella co-scrittura (luglio-agosto 2026); infine, il convivio Our Sea of islands all’Ecomuseo, dedicato ad artivismo e isole post-esotiche (settembre 2026).
L’Ecomuseo Mare Memoria Viva è un centro culturale multidisciplinare che insieme al percorso espositivo audiovisivo offre spazi per residenze, attività educative, eventi, un giardino e un bistrot per favorire relazioni e aggregazione. La sede è ospitata nell’ex deposito Locomotive di Sant’Erasmo - costruito nel 1886 come parte di un complesso ferroviario - suggestivo esempio di archeologia industriale. Il giardino ospita collezioni di piante che raccontano sia il presente botanico che la memoria storica. Il Museo e il suo complesso sono pensati come uno spazio da curare e godere insieme, un luogo in cui sostare, giocare in sicurezza, meditare, imparare a osservare e ascoltare. L’ecomuseo è gestito dall’associazione omonima in partenariato pubblico-privato con l’Ass.to alla Cultura del Comune di Palermo. Con un team giovane e femminile MMV lavora sul crinale tra arte, ecologia e pedagogia: attraverso la ricerca artistica e le pratiche pedagogiche MMV supporta azioni di partecipazione culturale e nutre l'immaginazione ecologica di adulti e bambini e bambine, lavora sul senso di comunità, sulla giustizia sociale, sulla rigenerazione degli spazi pubblici e del patrimonio naturalistico aprendo spazi di riflessione e lavoro creativo

Progetto realizzato grazie al sostegno della Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura nell’ambito del programma Italian Council (13a edizione, 2024) finalizzato alla promozione internazionale dell’arte contemporanea italiana

Promosso da Ecomuseo Urbano Mare Memoria Viva

Partner di progetto
Gudskul Studi Kolektif Foundation, Jakarta (Indonesia)
Nafasi Art Space, Dar es Salaam (Tanzania)

Partner culturali
Fundacion TBA21, Madrid (Spagna)
Ecomuseo Mare Memoria Viva, Palermo (Italia)

Curatrice
Cristina Alga

Inaugurazione
giovedì 28 maggio ore 18.00

Sede
Eco Museo Mare Memoria Viva

Indirizzo
via Messina Marine 14, 90123 Palermo

Hours
martedì – venerdì, 10 – 17 (ultimo ingresso ore 16)
sabato e domenica, 10 – 16 (ultimo ingresso ore 15)

Contact
Tel. +39 371 4118612 / Tel. +39 091 6195136 (numero attivo da lunedì a venerdì, 10 – 17)
info@marememoriaviva.it
www.marememoriaviva.it

 

Palermo, 13–15 novembre 2026

La School of Ecological Imagination torna nel 2026 in una forma ampliata.

Un percorso che si muove tra due città, due stagioni, due paesaggi:
📍 Bologna – 14-17 maggio 2026
📍 Palermo – 13-15 novembre 2026

Due sponde simboliche e reali — Serra Madre a Bologna e Ecomuseo Mare Memoria Viva a Palermo — che segnano le tappe di un ciclo di ricerca e di incontro tra luoghi, ecosistemi e comunità di pratica.

La scuola nasce per coltivare uno sguardo ecologico sul presente: uno spazio di studio e sperimentazione in cui ricerca scientifica, pratiche artistiche e pensiero critico si incontrano.

Un laboratorio collettivo per allenare l’immaginazione e interrogarsi sui limiti delle soluzioni semplici a problemi complessi.
Per mettere in discussione visioni antropocentriche del mondo.
Per provare a immaginare e abitare alternative ecologiche come pratica concreta di trasformazione.

Pensare ecologicamente sul Mediterraneo

La tappa di Palermo si svolgerà all’Ecomuseo Mare Memoria Viva, lungo la costa sud della città.

Un tratto di paesaggio segnato dal sacco edilizio, ma anche luogo di resistenza culturale e civile. Un margine urbano in cui negli anni sono nate pratiche di cura, di racconto e di ricostruzione del rapporto tra la città e il mare.

Qui, tra museo e paesaggio costiero, si terrà un convivio intellettuale, artistico e spirituale: tre giorni di incontri, pratiche, conversazioni e momenti di riflessione dedicati al paesaggio, all’ecologia politica e alla crisi climatica mediterranea.

Un tempo per pensare insieme, ma anche per stare insieme.

Perché l’immaginazione ecologica non è solo teoria:
è una pratica collettiva che nasce dall’incontro tra persone, luoghi e visioni.

Una domanda per il nostro tempo

Il lavoro della scuola sarà attraversato da una domanda guida:

Come si può far festa in un mondo infetto?

Una domanda che non cerca risposte semplici, ma apre spazi di pensiero e di azione.
Per interrogare il presente, riconoscere le ferite del nostro tempo e immaginare nuove forme di convivenza tra umani, territori ed ecosistemi.

Iscrizioni

Le iscrizioni per la tappa di Palermo apriranno ufficialmente a maggio 2026, insieme alla pubblicazione del programma dettagliato dei tre giorni.

Nel frattempo è possibile lasciare i propri contatti per ricevere aggiornamenti e informazioni sulla partecipazione.

Pre-iscrizioni e info 👉  qui

L’Amministrazione Comunale di Palermo e l’Ecomuseo Mare Memoria Viva sono lieti di invitare le scuole cittadine a partecipare alla “GIORNATA DELLA SOSTENIBILITA’ AMBIENTALE” che si svolgerà il 15 ottobre 2025 presso la sede dell’Ecomuseo Urbano Mare Memoria Viva, situata in Via Messina Marine,14.

Gli studenti e le studentesse saranno coinvolti in attività pratiche di osservazione e monitoraggio ambientale alla foce dell’Oreto, utilizzando strumenti scientifici e narrativi per riflettere sul rapporto tra uomo e ambiente e sul concetto di responsabilità ecologica. La visita offrirà un percorso interattivo e multimediale, dove sarà obbligatorio toccare gli exhibit per scoprire storie, immagini e suoni che raccontano il rapporto tra città, mare e natura.

La giornata sarà dedicata a momenti di sensibilizzazione, esplorazione e apprendimento attivo, con l’obiettivo di promuovere la consapevolezza e l’impegno dei più giovani nella tutela dell’ambiente e nell’adattamento ai cambiamenti climatici.

Le attività sono rivolte ad un massimo di 180 bambini e bambine delle classi terza, quarta e quinta della scuola primaria e scuola secondaria di primo grado. Tutte le attività sono a titolo GRATUITO, pertanto le adesioni verranno accolte in ordine di prenotazione, fino a esaurimento posti.

Programma della giornata

Per le scuole che vogliono trascorrere un’intera **fantastica** giornata con MMV è possibile scegliere una combinazione di: visita + laboratorio + passeggiata anche concordando con noi tematiche particolari da sviluppare durante l’esperienza.

L’Ecomuseo è dotato di ampi spazi fuori e dentro, di un giardino botanico e di una caffetteria dove trascorrere momenti di socializzazione.

La primavera porta con sé aria di novità all'Ecomuseo Mare Memoria Viva! Siamo pronti ad accogliervi con un ricco programma di visite guidate e iniziative culturali che raccontano il legame profondo tra Palermo e il suo mare. Dal passato al presente, esploreremo insieme le storie della costa attraverso testimonianze, opere artistiche e paesaggi che narrano la trasformazione urbana della città.

Un museo vivo, una storia collettiva

L’Ecomuseo Mare Memoria Viva è molto più di un museo tradizionale: è un archivio audiovisivo e un centro culturale che racconta la storia della costa palermitana attraverso testimonianze, fotografie, video e opere d’arte contemporanea. Ogni visita guidata è un’occasione per scoprire il territorio con occhi nuovi, immergendosi nelle storie di chi ha vissuto e trasformato questi luoghi.

Un viaggio tra natura, storia e arte

Per celebrare la primavera, dal 21 marzo al 22 giugno aderiamo al programma “Domenica al Museo”: per rendere l’esperienza accessibile a tutt*, ogni prima domenica del mese l’ingresso sarà gratuito!
Le nostre visite guidate tematiche vi porteranno alla scoperta di luoghi e storie emblematiche della costa sud di Palermo. Ogni appuntamento è un’esperienza immersiva che unisce ricerca storica, riflessione ambientale.

Un’esperienza da vivere, tra cultura e gusto

Ogni visita sarà deliziata dai prodotti da forno di Cotti in Fragranza, un’impresa sociale del territorio che crea opportunità per giovani a rischio di marginalità.

Inoltre, l’ex deposito di locomotive di Sant’Erasmo vi aspetta con i suoi ampi spazi interni e un giardino fiorito di piante mediterranee.

Tutte le visite saranno disponibili in italiano e inglese e avranno il costo di 10 euro. Si consiglia la prenotazione.
Per maggiori informazioni scriveteci a visit@marememoriaviva.it.

Ti aspettiamo per esplorare insieme la memoria e il futuro della costa di Palermo!

All'Ecomuseo Mare Memoria Viva ci piace definirci più di un semplice museo. Siamo uno spazio vivo dove storia, arte, educazione e sostenibilità si intrecciano per raccontare la memoria del mare e il suo legame con la città. Situato lungo la costa sud-est della città, il nostro ecomuseo rappresenta un centro di innovazione culturale, un punto di incontro per la comunità e un centro culturale innovativo, una comunità aperta e un laboratorio creativo che mette al centro le persone e il territorio.

Grazie al programma del Servizio Civile Universale, abbiamo la possibilità di coinvolgere giovani che vogliono mettersi in gioco per proteggere e valorizzare il patrimonio culturale e ambientale. Per noi, il servizio civile è molto più di un impegno: è un’esperienza di cittadinanza attiva, un’occasione per crescere insieme, lavorare in squadra, conoscere nuove persone e ampliare il proprio orizzonte personale e professionale.

Un museo partecipativo

Il cuore dell'Ecomuseo risiede nella narrazione condivisa. Raccontiamo le trasformazioni del paesaggio costiero e le storie dei suoi abitanti umani e non umani, le vite di pescatori, marinai, attivisti, operai, persone comuni che amano palermo e il suo mare.Con mostre interattive, percorsi multimediali e installazioni artistiche, facciamo memoria collettiva.

L’ecomuseo è anche un centro educativo per bambini e bambine, ragazzi e ragazze del quartiere, uno spazio sicuro e creativo per le donne, un centro di produzione artistica, a breve un bar e una location per eventi culturali.

Ogni visitatore diventa parte di questa storia condivisa, creando un legame profondo con le radici del nostro territorio e di questa storia potresti far parte anche tu!

Perché sceglierci per il Servizio Civile Universale?

Scegliere di svolgere il Servizio Civile all'Ecomuseo Mare Memoria Viva significa contribuire a progetti ecologici e culturali per la trasformazione sociale.

Insieme, lavoriamo per prenderci cura del paesaggio costiero, promuovere la giustizia sociale e ambientale. È un’esperienza che arricchisce il territorio, ma anche chi decide di prenderne parte.

Durante il percorso, potrai fare una molteplicità di esperienze nei diversi campi di intervento di Mare Memoria Viva, sviluppare competenze pratiche, come la gestione di eventi culturali, la comunicazione con il pubblico del museo, il lavoro creativo, la cura di uno spazio bellissimo . In più, ti accoglieremo nel nostro ambiente creativo per realizzare progetti concreti che, non solo arricchiranno il tuo curriculum, ma contribuiranno anche alla tua crescita personale.

Inoltre, il Servizio Civile Universale è riconosciuto e valorizzato in diversi ambiti: molte università attribuiscono crediti formativi per questa esperienza, e nei concorsi pubblici il periodo di servizio è equiparato al servizio presso un Ente pubblico. In alcuni casi, rappresenta anche un requisito preferenziale nei bandi.

Scegliendo questa esperienza, darai un contributo significativo alla comunità, ma darai anche valore aggiunto al tuo futuro.

Siamo alla ricerca di 6 giovani tra 18 e 29 anni da inserire nei nostri progetti, da maggio o da settembre. Il programma prevede un compenso di 500,00 euro al mese.

Consulta il bando sul sito Servizio Civile Universale per scoprire tutti i dettagli. Puoi inviare la tua domanda online entro e non oltre le ore 14.00 del 18 febbraio 2025.

Ecco i nostri codici progetti:
PTCSU0024824012188NMTX
PTCSU0024824012042NMTX
PTCSU0016724012181NMTX

Sali a bordo per far parte del nostro equipaggio: fai la tua candidatura!

Ti aspettiamo all’Ecomuseo Mare Memoria Viva!

 

Consulta il calendario delle selezioni:
Calendario progetto Indipendenze culturali
Calendario progetto EducAzioni
Calendario progetto Minori ProbAbili

Consulta le graduatorie:
Graduatoria progetto Indipendenze culturali
Graduatoria progetto EducAzioni
Graduatoria progetto Minori ProbAbili

Consulta le graduatorie definitive:
Graduatoria progetto Indipendenze culturali
Graduatoria progetto EducAzioni
Graduatoria progetto Minori ProbAbili

PAROLE PERDUTE: VERSO UN GLOSSARIO DEL REINCANTO
LOST FOR WORDS: TOWARDS A GLOSSARY OF RE-ENCHANTMENT

(Silvia Maglioni & Graeme Thomson)

Il punto di partenza del progetto PAROLE PERDUTE / LOST FOR WORDS è il fenomeno sempre più massiccio della scomparsa delle lingue e degli ecosistemi. Adottando una prospettiva transdisciplinare, decoloniale e intersezionale, e combinando esplorazione d’archivio, con ricerca, deep listening, narrazione speculativa, sperimentazione multimediale e performance, gli artisti e
filmmakers Silvia Maglioni e Graeme Thomson lavoreranno alla composizione di un GLOSSARIO DEL REINCANTO, un invito a condividere e rimettere in circolazione parole e forme di vita che sono state sterminate o che sono in pericolo di estinzione. Parallelamente, gli artisti proporranno una riflessione collettiva per mappare parole e concetti delle lingue cosiddette “maggiori” i cui significati
sono stati deformati, resi tossici o inutilizzabili, che confluirà nell’apertura di una CLINICA DELLE
PAROLE.

Siamo felici di ospitare presso il nostro Ecomuseo la prima tappa della ricerca il 28 novembre 2023, con una presentazione multimediale a partire dalle ore 18.00.

Progetto sostenuto dalla Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura nell’ambito del programma Italian Council (2023).

ENGLISH VERSION:

LOST FOR WORDS is a research project that situates itself in relation to the increasingly widespread phenomenon of the disappearances of languages and ecosystems. Adopting a transdisciplinary, decolonizing and intersectional perspective, and combining archive exploration, co-research, deep listening, speculative narratives, multimedia experimentation and performance, artists and filmmakers Silvia Maglioni e Graeme Thomson will work towards the composition of a GLOSSARY OF REENCHANTMENT, an invitation to share and recirculate words and forms of life that have been exterminated, or that are in danger of extinction. In parallel, the artists will propose a collective
reflection to map words and concepts in so-called “major” languages that are themselves disappearing, or whose meanings are being captured, poisoned or altered beyond recognition, a process that will see the creation of a WORD CLINIC. The first phase of the research will be shared at the Ecomuseo Mare e Memoria Viva on the 28th of Novembre 2023 with a multimedia presentation
starting at 6 p.m.

The project is supported by the Directorate-General for Contemporary Creativity of the Italian Ministry of Culture under the Italian Council program (2023).

L’Ecomuseo Mare Memoria Viva è un centro culturale ed educativo che lavora sul senso dei luoghi e supporta pratiche di cittadinanza attiva.
Puoi sostenere la nostra azione per la giustizia sociale destinando il 5x1000, indicando nella dichiarazione dei redditi il nostro codice fiscale: 97304900828

Perché donare una parte delle proprie tasse a un Ecomuseo a Palermo? 

Mare Memoria Viva porta avanti ogni giorno azioni di cura di persone e luoghi della costa sud-est di Palermo, un territorio abusato, inquinato, abbandonato per anni.

Siamo nati insieme agli e alle abitanti delle borgate marinare: ospitiamo una narrazione corale, audiovisiva e multimediale di storie, memorie, fotografie e video che raccontano Palermo e il suo rapporto con il mare, negato e riscoperto.

L’Ecomuseo accoglie adult* e bambin* per condividere occasioni di crescita, aggregazione, movimento e mutuo aiuto: tutti i giorni con bambini e bambine  studiamo e giochiamo stimolando la creatività e il dialogo. E poi ci sono le visite al museo, i laboratori, le passeggiate urbane alla scoperta di Palermo. Ci impegniamo affinché ogni
bambin* possa sviluppare competenze sociali e civiche, consapevolezza ed espressione culturale.

Con il gruppo di donne del nostro “niDO” creiamo percorsi di capacitazione per incoraggiare amicizie e cura di sé, spazi e tempi in cui sperimentare esperienze, relazioni e azioni alternative alla routine quotidiana.

Il mare per noi è libertà, possibilità, immaginazione: donare il 5x1000 Per il mare là fuori vuol dire aiutarci a costruire un futuro diverso per la nostra Costa Sud e per chi la vive e la attraversa.

Destinare il 5x1000 è semplice:

 

Nella Dichiarazione dei redditi ogni contribuente può destinare la quota del 5x1000 dell'IRPEF nei seguenti modelli:

UNICO — Lo presentano i titolari di redditi di impresa e di lavoro autonomo per i quali è richiesta l'apertura di una partita IVA.
730 — È il modello riservato ai dipendenti e ai pensionati, in caso di dichiarazione dei redditi non troppo complessa.
CU/Certificazione unica — I soggetti che non sono tenuti a presentare la dichiarazione dei redditi possono comunque indicare la propria scelta relativa al 5 per mille tramite una apposita scheda allegata direttamente al CU.

 

Per sostenere l’Ecomuseo metti la tua firma nel riquadro dedicato al “Sostegno del volontariato e delle altre organizzazioni non lucrative di utilità sociale, delle associazioni di promozione sociale” e indica nella riga sotto il codice fiscale dell’Associazione Mare Memoria Viva Onlus: 97304900828

Scarica il promemoria QUI 

Sono aperte le iscrizioni al campus estivo “Modus Navigandi” rivolto a ragazzi e ragazze dagli 11 ai 13 anni.

Sono previsti due turni

1 TURNO dal 12 giugno al 30 giugno
2 TURNO dal 4 luglio al 21 luglio

Le attività si svolgono dal lunedì al venerdì, dalle 9.00 alle 15.00


se sei interessat* procedi con la pre-iscrizione

Ultimo giorno utile per le pre-iscrizioni: 25 maggio

A ogni turno possono partecipare 20 bambini ed è possibile iscriversi a un solo turno!
L’iscrizione al campus prevede un contributo di 30 euro a partecipante.
Le richieste verranno prese in carico e riceverete risposta entro l'1 giugno con la conferma dell'avvenuta iscrizione.

Al fine dell'inserimento dei partecipanti alle attività verranno richieste le seguenti informazioni:

Le giornate del campus Modus Navigandi sono ricche di attività! Impareremo le tecniche marinaresche come: orientarsi in mare, meteorologia, segnalazione e nodi marinari. Tanti saranno i momenti di gioco libero e creatività, inoltre non mancheranno passeggiate urbane per conoscere la città e la costa di Palermo.

Cosa Portare

Merenda e pranzo al sacco, acqua, abbigliamento comodo, costume, telo mare.

La nostra giornata

09.00 accoglienza
10.00 inizio attività
13.00 pranzo
13.30 gioco libero
15.00 fine attività
*sono previste passeggiate urbane e gite extraurbane

Per informazioni contattare il 371 4118612
dal martedì al venerdì dalle 09.00 alle 17.00
oppure scrivere una email a maredu@marememoriaviva.it

SCARICA QUI I DOCUMENTI PER IL CAMPUS 

INFORMATIVA PER I BENEFICIARI

in caso di selezione è necessario stampare, compilare e consegnare a mano i documenti nei seguenti giorni: dal 6 al 9 giugno, presso la sede dell'Ecomuseo Mare Memoria Viva dalle 9.30 alle 17.30.

 

Il campus estivo "Modus Navigandi" lo facciamo con "Traiettorie Urbane", progetto selezionato da Con i Bambini nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile e cofinanziato da Fondazione EOS Edison Orizzonte Sociale.

Il progetto è stato ideato da CLAC ETS, Associazione Mare Memoria Viva e Fondazione EOS Edison Orizzonte Sociale. Realizzato in partnership con Centro Diaconale “La Noce” – Istituto Valdese, Cantieri Culturali alla Zisa ETS, Comunità di Danisinni ETS, Booq, SEND, Handala, U’Game, Edi Onlus, Cpia Palermo 1 – Nelson Mandela, IC Antonio Ugo, Maghweb e Comune di Palermo.

 

Crescere Al Mare vuol dire ascoltare i desideri e creare uno spazio dove accogliere il benessere.

Crescere Al Mare è un progetto che nasce per permettere lo sviluppo della partecipazione culturale e della capacitazione sociale all’interno del territorio che ogni giorno abitiamo e attraversiamo: la periferia sud di Palermo. Vogliamo portare avanti attività di educazione non formale, fruizione museale e supporto scolastico per bambin* e ragazz*, consolidando le reti e le alleanze che abbiamo sul territorio, con scuole e volontar*. 

Crescere Al Mare non vuole rivolgersi solo a bambin* e ragazz*, ma anche alle donne che vivono il nostro quartiere, con la speranza di poter creare per loro un nuovo spazio di socializzazione. 

Una delle attività principali del progetto è il Campus Invernale, che coinvolge bambin* dai 6 ai 10 anni e si sviluppa in attività di fruizione museale e attività di sostegno allo studio e gioco. Insieme alle operatrici di MarEdù – il dipartimento educativo del museo – i bambini e le bambine vengono coinvolti in visite narrate, attività di didattica ambientale e laboratori artistici. Vengono inoltre supportati, durante alcuni pomeriggi, nelle attività curriculari e nello svolgimento dei compiti.

La metodologia educativa del nostro dipartimento è di tipo esperienziale e si basa su attività in- e outdoor, dove i bambini e le bambine imparano facendo e costruiscono il proprio sè, nella relazione con gli altri e in rapporto con la realtà che li circonda.

 

Per noi di Ass. Mare Memoria Viva Onlus
 l’educazione è un processo politico che guarda al cambiamento sociale, alla riduzione delle disuguaglianze, all’affermazione dei diritti. Per questo non riguarda solo l’infanzia ma tutti e tutte in un’ottica di evoluzione del sé e di apprendimento permanente. Per questo abbiamo creato uno spazio di aggregazione e socializzazione per donne che abitano nella periferia sud della città.

Il nostro niDO - Spazio e Tempo per le Donne è sinonimo di attività creative, di apprendimento, di movimento corporeo, ascolto e mutualismo.
niDO è un percorso di capacitazione rivolto alle donne che ha l’’obiettivo è dare alle partecipanti occasioni di socializzazione e cura di sé, spazi e tempi in cui sperimentare esperienze, relazioni e azioni alternative alla routine quotidiana.

Crescere Al Mare è un progetto di Mare Memoria Viva sostenuto dal Fondo Otto per Mille della Chiesa Valdese.

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Tax code: 97304900828 VAT number: 06588240827
Headquarters: Via Messina Marine 14
Association Mare Memoria Viva ETS
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