residenze artistiche

residenze artistiche

Dal 17 al 30 giugno l’Ecomuseo Mare Memoria Viva ospita in residenza i collettivi ideadestroyingmuros e Vide Terra

La residenza si inserisce nel programma di residenze e produzione di progetti artistici partecipativi dell’Ecomuseo, che ogni anno invita un collettivo o un artista a interagire con persone e luoghi della costa sud, co-producendo opere per lo spazio pubblico.

Nell’ambito della residenza si svolge un laboratorio di autocostruzione con la terra che porterà alla realizzazione di NIDO un’opera d’arte comunitaria in terra che resterà come installazione artistica permanente nel giardino esterno dell’Ecomuseo. 

NIDO nasce dall’idea e dal bisogno di costruire uno spazio simbolico e reale per accogliere la vita, nascite, anime, persone che attraversano i contesti che abitiamo.

La forma del nido rimanda inoltre all’accudire e al prendersi cura, pratiche comunitarie che creano vincoli e identitá, ma anche al movimento, ad un andare e tornare. Il nido racchiude in sé la spirale come strumento per costruire spazio, simbolo della ciclicità dei tempi naturali e di un andamento non lineare della vita.

La forma del nido propone raccoglimento e calma. La pausa e l’ascolto diventano quindi elementi importanti nelle pratiche comunitarie e nell’accoglienza, strumenti dell’equilibrio e armonia. Inoltre la parola nido racchiude in sé le parole nodi e doni, che ci sembra risuonino con lo spazio immaginato.

Il laboratorio è, inoltre, il momento conclusivo del corso di aggiornamento “Pratiche della cura e culture della differenza” dell’Università degli Studi di Verona promosso dal Laboratorio Saperi Situati e supportato da Diaria Didattica Arte Ricerca Azione

BIO
ideadestroyingmuros
è un gruppo transculturale che vive nella creazione artistica comunitaria e nei processi formativi situati. Nasce a Venezia nel 2005. La ricerca artistica e femminista, la performance, la creazione video, l’installazione tessile, la traduzione, il disegno, il collage e la scrittura sono gli strumenti attraverso cui trasformano i nostri limiti in risorse.

Vide Terra è un collettivo formato da Davide Frasca ingegnere e Iwona Soczewka artista multidisciplinare. Vide Terra si muove nell’ambito delle costruzioni in terra ed edifici sostenibili, offre consulenza e organizza laboratori di costruzione di cupole di terra con tecnica superadobe.

 

La residenza artistica si inserisce nel percorso avviato a settembre 2020 con la sesta edizione del bando Culturability, promosso dalla Fondazione Unipolis, volto a favorire la crescita e il rafforzamento dell’Ecomuseo, centro culturale gestito in partnership con l’Assessorato alle Culture del Comune di Palermo