Il Giardino del Mare

Il Giardino del Mare

Il giardino è dove si coltiva, dove si fa crescere, dove si condivide e sarà, per l’ecomuseo e le famiglie che lo vivono, spazio collettivo di apprendimento e rispetto.

 

Il Giardino del Mare è un progetto di Mare Memoria Viva, di capacitazione sociale di bambini, donne-mamme – e confidiamo anche papà – che abitano nella Seconda Circoscrizione di Palermo, sostenuto dal Fondo Otto per Mille della Chiesa Valdese.

Il progetto prevede tre azioni principali: 1) attività di supporto scolastico ed educazione non formale per un gruppo di bambini e bambine residenti nel quartiere; 2) esperienze culturali, di autodermeinazione ed empowerment di genere per giovani donne e madri; 3) un processo di creazione collettiva di un giardino comunitario negli spazi esterni dell’ecomuseo, un nuovo spazio di cura a disposizione del quartiere e della città dove poter svolgere attività educative e culturali.

 

I compiti al museo

Per tutto l’anno scolastico 2020/21, un gruppo di bambini e bambine tra i 7 e i 12 anni hanno trascorso i  pomeriggi al museo per fare i compiti, giocare, sperimentarsi insieme in diverse attività culturali e laboratori.

L’attività è stata guidata dalle operatrici del gruppo MarEdù, il dipartimento educazione di Mare Memoria Viva composto da giovani mediatori ecomuseali, con il supporto di alcuni volontari e volontarie. La metodologia educativa si è basata sul supporto all’apprendimento curriculare e sulla scoperta autonoma dell’ambiente. Le storie, i giochi e i racconti dell’allestimento del museo sono stati il punto di partenza per momenti di gioco libero e movimento. 

 

Percorso con giovani donne

La seconda attività del progetto, ha previsto un percorso di aggregazione, confronto e formazione rivolto al gruppo di donne-mamme dei bambini che frequentano il percorso pomeridiano al museo, e a giovani donne abitanti del quartiere Sant’Erasmo-Romagnolo. Le partecipanti sono seguite da una facilitatrice che cura le relazioni di gruppo e co-progetta le attività da svolgere coinvolgendo artisti ed esperti. 

Insieme abbiamo condiviso dei racconti intimi, parlato degli sforzi nella nostra quotidianità, della condizione della donna. Abbiamo discusso della città, visitato posti e fatto passeggiate urbane. Un percorso di partecipazione, autodoterminazione ed empowerment di genere, che mette al centro la cura di sè.

 

 

 

Il Giardino dell’Ecomuseo

Il giardino è il luogo in cui si materializzano ai nostri sensi le interazioni tra gli elementi, l’interdipendenza di tutte le cose si manifesta nella ritrovata misteriosa semplicità della natura. Affinché questo si riveli è necessario porsi in osservazione e in ascolto dell’ambiente, considerando questa l’essenziale interazione che prelude a qualsiasi azione che sia con l’ambiente in una relazione vitale.

Partendo da questa considerazione si immagina di realizzare un intervento trasformativo nello spazio verde dell’Ecomuseo Urbano Mare Memoria Viva, attraverso laboratori partecipati. Il giardino che immaginiamo accoglie i fruitori attraverso un’estensione del percorso museale che riconnette all’ambiente circostante amplificando l’esperienza e spingendola oltre i suoi confini. In particolare si prevede:
– La piantumazione di piante e arbusti che aumentino la biodiversità dell’ambiente
– La semina finalizzata alla crescita di un tappeto verde naturale
– La creazione di rifugi per insetti e uccelli che vi possano trovare dimora
– La realizzazione e l’installazione di percorsi sensoriali, con piante ed elementi naturali
– La raccolta di materiali naturali e non, reperiti nello spazio come base materica delle installazioni del
giardino.
– La realizzazione di una sezione di “giardino tintoreo” per lo sviluppo di percorsi di educazione
ambientale legati al format “Il Cartolaio del Bosco”

Il giardino prenderà forma come uno spazio permanente di educazione ambientale e alla sostenibilità, diventando un luogo da cui attingere materiali naturali e a km0 da utilizzare nelle attività laboratoriali e con i quali costruire strumenti per lo spazio didattico del museo.

 

 

Il Giardino del Mare
progetto sostenuto dal Fondo Otto per Mille della Chiesa Valdese